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Secondo i dati recentemente rilasciati da Netcomm, il consorzio italiano del commercio elettronico, il mondo dell’ecommerce nel 2017 sta registrando una crescita di +16% rispetto al 2016, arrivando a totalizzare un valore di acquisti pari a 23,1 miliardi di euro.  Sono molti i settori nei quali l’investimento nell’ecommerce sta portando beneficio. Abbiamo il settore del food & grocery con un aumento del +37%, il settore dell’arredamento con un +27%, dell’informatica & elettronica di consumo con un +26% e dell’abbigliamento con un +25%.

Dotarsi di un ecommerce presenta indubbiamente dei vantaggi e delle possibilità di crescita, ma i dati sopracitati rivelano anche un altra tendenza: l’aumento della concorrenza online. E’ dunque necessario dotarsi di una strategia precisa da implementare nel proprio e-commerce. Ecco quindi alcuni consigli da mettere in atto.

1.Mai invitare l’utente ad uscire durante il procedimento d’acquisto

Questo è un punto da tenere in considerazione nel momento in cui si progetta l’ecommerce. Quando un cliente è entrato nel processo di acquisto non devono essere fornite delle distrazioni o delle vie per uscire dal processo stesso. Questo significa, ad esempio, che eventuali inviti a seguire i propri social o ad iscriversi alla newsletter non vanno richiesti prima della thank you page.

2. Racconta i tuoi prodotti

Nell’ecommerce, come nei negozi reali, i prodotti vanno spiegati e vanno raccontati. E’ importante che ogni prodotto abbia la sua descrizione e che questa non sia sono un elenco di dati e caratteristiche. Questo perché un prodotto ben raccontato permette da un lato al cliente di avere più informazioni per prendere la sua decisione, dall’altro va a vantaggio dell’indicizzazione del prodotto stesso nei motori di ricerca.

3. Lavorare sulle email transazionali

Una volta che l’utente è diventato un cliente, è necessario adottare una strategia di mantenimento del cliente.  Un buon metodo per raggiungere questo obiettivo è lavorare sulle email transazionali, ovvero tutte quelle email che vengono inviate a conferma dell’acquisto o della spedizione. Il tasso di apertura di queste email è molto elevato, può raggiungere anche l’80%. Per questo motivo queste email sono il momento giusto per proporre al cliente di iscriversi alla newsletter, di seguire i social, ma può anche essere l’occasione per inviare delle offerte per i prossimi acquisti.

4. Lavorare sui carrelli abbandonati

Lavorare sui carrelli abbandonati, ovvero su quegli ordini che non sono andati a buon fine è di estrema importanza. Dotarsi di sistemi che possono andare a recuperare un carrello abbandonato permette di realizzare fino al 10% di vendite in più. 

6. Utilizza le promozioni di remarketing

Le statistiche dicono che un utente ritorna nell’ecommerce almeno 6 volte prima di effettuare un acquisto. Per questo è importante effettuare delle campagne di remarketing, ovvero delle campagne che vanno a targettizzare tutte quelle persone che sono entrate nel sito, che hanno visualizzato i prodotti e poi sono usciti senza effettuare un acquisto. Questo tipo di campagne serviranno a fornire agli utenti un costante remainder del loro interesse e li porteranno a concludere l’acquisto.

Stai valutando la creazione di un ecommerce oppure vorresti apportare delle migliorie al tuo commerce già esistente ed adottare la giusta strategia per aumentare le vendite? Contattaci!

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